Ivan

Ivan

Poeta e artista. Ivan nasce il 12 maggio 1981 tra le braccia del quartiere della Barona, alla periferia sud di Milano.
Studente della facoltà di Sociologia, attento all’arte e alla società, fonda nel 2002 un laboratorio studentesco finalizzato ad una ricerca didattica sperimentale, promuove una rete di collettivi universitari, lavora, tra i molti impieghi, come redattore per il quotidiano on line PeaceReporter, come rilevatore sociale, come dj per la Postumia Vibes e Spazio Petardo.

Dall’estate 2003 assalta la strada a colpi di poesia, dipingendo e affiggendo per le vie di Milano alcune tra le sue poesie. Presto raccoglie l’attenzione di cittadinanza, quotidiani e addetti ai lavori; ad oggi è considerato il riferimento principale per il movimento della Poesia di Strada, agire poesia che propone e promuove nuove tecniche e contenuti di una poetica che spezza il confino elitario della poesia e che si diffonde liberamente in piazza, nelle strade, tra la gente.

Dal suo soggiorno, nel dicembre 2003, in diverse comunità ribelli e zapatiste del Chiapas, nasce “Immensa Mexico”, reading poetico visuale alla sua sesta replica, nel quale poesia, racconto e immagini si intrecciano e s’accompagnano.
Nell’ottobre del 2006 è invitato da alcuni dei maggiori poeti italiani contemporanei a presentare il proprio Assalto Poetico alla Casa della Poesia di Milano. Nel Marzo 2007 è tra i protagonisti ed organizzatori di “Street Art Sweet Art”, collettiva di street art e graffitismo nostrano che raccoglie oltre 60.000 presenze in poco più di un mese di programmazione; nel giugno dello stesso anno è invitato, come unica rappresentanza per l’Italia, al XII Festival Internazionale della Poesia dell’Avana, Cuba.

Nel febbraio 2009 la sua prima personale presso il prestigioso Spazio Oberdan di Milano (catalogo Skira) conta 5.500 visitatori in 28 giorni, nonché un’attenzione di pubblico mai registrata prima per la poesia e l’arte di strada in generale.

Ha viaggiato portando con sè la sua Poesia di Strada per tutta l’Europa, passando per Haiti, Chiapas, Cuba, Mali, Sud Africa, Santo Domingo, Libano, Palestina e New York. Tra i molti eventi e collettive a cui ha partecipato (147 tra il 2003 e il 2010), negli ultimi anni è stato invitato ad esporre al Mart di Rovereto, al Padiglione di Arte Contemporanea di Milano, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al Tina.B Festival di Praga, alla Fama Gallery a Verona, a Palazzo Sassi a Sondrio, alla Fabbrica Borroni a Milano, a Cité du Soleil a Port au Prince Haiti, a Faqra in Libano, a Bologna per la Galleria Testoni, a Fabriano per il Poiesis Festival, a Firenze per l’edizione 2009 del Festival della Creatività.

Tra il 2010 ed il 2011 è invitato ad aprire le giornate del Festival Internazionale di Poesia di Genova, mentre espone e assalta le strade di Firenze, Ferrara, Verona, Napoli, Parigi, Berlino, Bucarest, Bruxelles, Pristina, Angers. Nello stesso anno propone, in 19 repliche e oltre 1.500 spettatori, “Palestina Viva”, spettacolo poetico visuale a sostegno dei progetti cooperativi della Onlus Vento di Terra.

Scrive, tra gli altri, per Linus, Smemoranda, Emergency e Radio Popolare. Tra il 2011 e il 2012 partecipa alla Biennale di Architettura di Venezia, assalto nuovamente la Palestina, partecipa come Testimonial al Premio Campiello, dipinge a Palazzo Marino di Milano nella prestigiosa sala Alessi, espone, oltre che in buona parte d’Italia, a Berlino, Monaco, Parigi, Barcellona.

Conclude a fine 2012 (dopo tre anni, oltre 100.000 presenze e 18 città italiane) il tour della performance d’arte pubblica e partecipata “La Pagina Bianca e la Grande Poesia Nascosta”. Nel maggio 2013 si fa promotore del Primo Festival di Poesia di Strada in Italia, raccogliendo realtà estere ed italiane attorno al tema del “pubblicare per rendersi pubblici”. Nell’ottobre 2013 gli viene dedicata la copertina della “LaLettura”, inserto culturale domenicale del Corriere della Sera, a cui segue una collettiva presso la Triennale di Milano con alcuni tra i grandi protagonisti del panorama dell’arte contemporanea internazionale.

Nel 2014 riceve incarichi per la realizzazione di decorazioni e opere pubbliche in numerose città italiane da, tra i molti, il Comune di Milano, il Governo Sudafricano, l’Archivio Diocesano Lombardo, la Regione Puglia, dalla Fondazione Enzo Jannacci. Nello stesso anno organizza e produce a Milano Superground, il primo co-lavoro in Italia dedicato all’arte e la creatività underground, critica e sociale. Tra le altre attività artistiche si distingue come cantante e attore per la band “Rete Urbana Milanese”, collettivo animato di alcuni importanti musicisti del panorama italiano ed internazionale, e del gruppo rock “Amar*core”.

Oggi promuove in Italia ed all’estero eventi d’arte e cultura dedicati a realtà creative, alternative e solidali.

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